Allenamento

Gli scenari addestrativi coprono un ventaglio estremamente ampio: dal combattimento disarmato all’accoltellamento, dalla minaccia con armi da fuoco alla lotta al suolo, dal grappling all’aggressione con armi improvvisate, dall’attacco multiplo al lavoro in team per la difesa di terza persona.
Rapidità, semplicità ed efficacia sono le parole che meglio descrivono il sistema.

I nostri principi sono:

  • Economia di movimento: che comporta un incremento della velocità di esecuzione con conseguente sviluppo della rapidità di contrasto alla minaccia.
  • Logica della semplificazione: che propone il frazionamento di problemi complessi per essere in grado di contrapporvi risorse limitate. Il tempo di reazione diminuisce ulteriormente se si riducono al minimo indispensabile i meccanismi di elaborazione della risposta neuromuscolare.
  • Potenziamento delle risorse biomeccaniche: che permette di ampliare in modo sorprendente le capacità offensive a nostra disposizione. 
  • Personalizzazione dell'allenamento: non siamo tutti uguali, per questo motivo gli addestramenti standardizzati non funzionano. Il primo obiettivo dell'istruttore è l'individuazione delle caratteristiche psicofisiche dell'allievo per evidenziarne i punti di forza ed elaborare un allenamento ad hoc.